N̶O̶N̶ PLUS ULTRA

Gonzalo Borondo

L’installazione è stata immaginata come un percorso esperienziale a contatto con il limite, un labirinto trasparente di segni e simboli in cui i limiti fisici del vetro si perdono e allo stesso tempo spingono a guardare oltre, proiettando lo spettatore all’infinito..

"Non Plus Ultra” è un’installazione serigrafica percorribile senza precedenti, concepita come itinerante ma allo stesso tempo site-specific. È composta da 56 lastre di vetro di due metri e cinquanta centimetri per ottanta centimetri stampate, e nasce dalla volontà di far dialogare gli elementi trasparenti con spazi e fruitori ogni volta nuovi. Non Plus Ultra” è stata esposta per la prima volta al MACRO - Museo d'Arte Contemporanea Roma nel 2018.

Le lastre sono composte da due immagini grafico-pittoriche che coabitano lo spazio: da un lato una colonna, dall'altro un uomo di spalle con le braccia distese, che rimanda all’iconografia della crocifissione. La sovrapposizione dei due livelli di stampa determina dei giochi percettivi che mutano la visione dello spettatore, in relazione al punto di vista e alla luce.

22 settembre – 31 ottobre 2020

Facyl festival
Curato da Chiara Pietropaoli
In collaborazione con 56fili
Con il supporto di STUDIO STUDIO STUDIO

Salina Palace, Salamanca, Spagna

Immagini ©Roberto Conte